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Ginecomastia
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Domanda 1 Pur essendo un uomo, ho sempre avuto un "seno" troppo grande. Ho 30 anni e ho saputo che é possibile ridurlo. Abito a **, e vorrei sapere: controindicazioni, sicurezza di risultati ottenibili, tempo di degenza e se e' possibile avere almeno una parte del costo del trattamento pagato dalla Mutua? |
Risposta 1 Il Suo problema è un problema piuttosto frequente e viene definito GINECOMASTIA, cioè presenza di abbozzo di un seno femminile (più o meno grande) in un corpo maschile. La ginecomastia può essere vera (con presenza di ghiandola mammaria) o falsa (solo grasso o adipe).
Il Suo problema potrebbe essere risolto tramite un intervento di liposcultura, che consente di rimuovere il tessuto adiposo e la cellulite, scolpendo una nuova "silhouette".
Esistono varie tecniche operatorie, tra cui l'aspirazione vacuum, e gli ultrasuoni. A seconda della quantità di adipe da asportare, l'operazione viene eseguita in anestesia locale o generale.
E' previsto in ogni caso un rapido decorso postoperatorio (Day Hospital = 1 giorno solo di ricovero).
Prima del ricovero sono indispensabili alcuni esami (ECG + esami del sangue).
Dopo l'intervento potrebbe essere utile una medicazione elastocompressiva, indossata giorno e notte per una settimana, in seguito solo durante il giorno per almeno un mese. |
Domanda 2 Il mio fidanzato ha un "difetto" sul suo corpo (il suo petto sembra più un seno femminile che maschile) e vorrebbe eseguire un'operazione di riduzione mammaria (mostoplastica riduttiva).Vorremmo dunque ricevere informazioni in merito all'operazione (pro e i contro). |
Risposta 2 Il problema è valutare se è presente ghiandola mammaria o solo adipe. Nel primo caso si valuteranno i dosaggi ormonali.
In ogni caso l'intervento chirurgico è il trattamento definitivo e più corretto.
Utile a tal scopo anche diagnostico e di approfondimento del Caso Clinico è una visita preliminare. |
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